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giovedì 14 luglio 2011

Moussaka greca

Ma si vede dalle ricette che ho mal di Grecia? :)

La moussaka l'ho "conosciuta circa 12 anni fa a Corfù e fu subito amore. In effetti una di quei piatti greci che incontrano sempre il consenso di noi italiani. Ebbi la fortuna di conoscere una signora greca che aveva un ristorantino ad Atene e che gentilmente mi diede la ricetta e non senza difficoltà ma gli dei, è il caso di dirlo, vennere in soccorso: la figlia studiava in Iatalia e allora face da traduttrice, certo non senza difficoltà ma la ricetta venne fuori. Non è un piatto ipocalorico ma va fatto come si deve quindi, meglio farla una volta l'anno e bene che più volte ma con accorgimenti"dietetici" perchè non ne vale la pena. A Zante l'ho mangiata anche con le zucchine e in altri posti senza patate ma quella che posto è la mia preferita.
E' un piatto semplice da preparare, forse un pò lunghetto ma alla fine si viene ricompensati con il gusto e con il momentaneo trasporto spaziotemporale in una terra che personalmente amo tanto.






Ingredienti:


4-5 melanzane

800g. circa di patate

800 g. di tritato (va bene anche un misto di manzo e maiale)

un pelato o 4-5 pomodori freschi pelati

una cipolla

2 spicchi di aglio

2 foglie di alloro

un pizzico di cannella

un pizzicone di noce moscata

olio extravergine di oliva

vino per sfumare ma io non lo faccio

parmigiano e cheddar grattugiati


per la bechamel:


1 litro di latte

60g. di burro(ne metto meno del solito in questa ricetta)

120 g. di farina(si fa più densa)

2 uova

noce moscata

sale

parmigiano e cheddar grattugiati(non dispongo di fromaggi greci)

Procedimento:

Per il ragù:

Rosolare la cipolla e gli agli con due tre cucchiai di olio, unire la carne e farla rosolare, aggiungere l'alloro, la cannella e la noce moscata. Sfumare col vino se si vuole. Unire i pelati e lasciar cuocere per almeno un'ora e mezza aggiungendo se è il caso, un pò d'acqua calda all'occorenza. Il ragù deve essere abbastanza asciutto comunque. Aggiustare di sale. A metà cottura eliminare l'aglio.

Affettare le melanzane e metterle sotto sale, sciacquarle, strizzarle e friggerle(io in olio extravergine di oliva)

Le patate andrebbero fritte ma io le cuocio al vapore e assicuro che la ricetta non ne risente. Cuocere le patate a vapore ed affettarle un pò doppie.

Preparare la bechamel nella maniera classica e quando è densa unire le uova e i fromaggi fuori dal fuoco.

Assemblare il piatto: in una teglia rettangolare, leggermente unta, fare lo strato di patate, poi lo strato di melanzane fritte, il ragù ed infine la bechamel in uno strato alto. Coprire ancora con i formaggi grattugiati ed infornare a 180° per 35-40 minuti. E' bene lasciarla riposare prima di consumarla in modo che la fetta venga bella compatta. Si può preparare molte ore prima e semmai riscaldarla leggermente al momento di mangiarla.












giovedì 30 giugno 2011

Pita greca home made

E' una versione casalinga, senza pretese, fatta solo per soddisfare la voglia matta che ti prende quando non la mangi da tanto tempo. Qualcuno storcerà il naso perchè certe cose, forse, vanno mangiate nel paese d'origine, dove i luoghi, i profumi, le persone, la lingua, gli ingredienti rendono il piatto perfetto ma...cosa fare quando hai tanta voglia, quando tua figlia va matta per la pita e te la chiede ripetutamente promettendo di aiutarti, quando sai che per quest'anno niente Grecia per le vacanze e non mangerai quella originale? La risposta è ovvia: te la fai in casa e allora i sapori e i profumi che provi a riprodurre ti riportano in luoghi che ami, su spiagge bellissime dove gli ulivi crescono quasi sulla battigia, in luoghi ricchi di cultura e tradizioni, tra gente fiera e orgogliosa.
La pita è un pane basso e tondo che i greci farciscono con gli spiedini che chiamano souvlaki o con la carne del giros che è uno spiedone su cui viene infilzzata della carne aromatizzata con spezie varie e poi completata con tzatziki, salsa di yogurt, aglio e cetriolo e con fette di pomodoro, patatine fritte e cipolla affettata sottilmente. La carne dovrebbe essere di agnello ma esistiono versioni "turistiche" a base di pollo e maiale.
Questa è la mia versione con carne di maiale e devo dire che l'abbiamo gradita molto e così per qualche minuto ci siamo trasferiti col pensiero in posti che amiamo.

Ingredienti per la pita:

800 g. di farina(metà manitoba, metà 00)
400 ml. di acqua
80 ml. di olio
10 g. di lievito di birra fresco
1 cucchiaio di aceto
1 cucchiaio di sale

per spennelare
olio e acqua tiepida q.b.

Ingredienti per farcire:

8 fette di prosciutto di maiale
uno spicchio di aglio tagliato in quattro
un pezzo di cipolla
un pizzico di cumino
un pizzico di coriandolo
un pizzico di timo
un pizzico di peperoncino in polvere
un pizzico di origano
sale q.b.

Per completare la pita:

pomodori a fette
cipolla tagliata sottilmente
patatine fritte
salsa tzatziki

Procedimento:
Per prima cosa tagliare la carne a listarelle e metterla a macerare con tutti gli aromi.
Con gli ingredienti della pita fare un impasto bello elastico e lasciarlo riposare per 30 minuti. Dividere l'impasto in dieci parti e formare delle palline. Mettere a lievitare le palline per 20 minuti e poi stenderle col matterello formando dei dischi alti non più di un cm. Spennelare i dischi con un'emulsione di acqua e olio e metterli a lievitare sulle teglie dove saranno cotti spolverate di semola. Dopo 30 minuti bucherellare i dischi con i rebbi di una frochetta, spennellarli con acqua tiepida ed infornarli a 180° per 8-10 minuti. La pite devono rimanere bianche e non cuocere completamente. Lasciarle raffreddatre su un vassoio coperte da un torcione.
Eliminare l'aglio e la cipolla dalla carne e cuocerla in una padella antiaderente e grande a fuoco alto, facendola rosolare bene.
Al momento di servire, passare le pite(si possono spennellare di nuovo con un pò d'olio) sulla piastra calda da entrambe i lati, farcirle con la carne, le patatine, i pomodori, la cipolla e lo tzatziki e arrotolarle a mo' di cornucopie e gustarle ad occhi chiusi...!

giovedì 28 aprile 2011

Tsoureki greco per la Pasqua di casa mia.










Tanti anni fa ho assaggiato lo/la Tsoureki greco/a(chi sa il sesso del dolce per favore me lo faccia sapere) ed è stato amore a prima vista. E' una brioche profumata con Malhepi e Mastika che le donano quel "profumo di Grecia"
Si prepara per Pasqua e si decora con uova colorate di rosso.
Io ho messo un solo uovo perchè il consimo di uova in questi giorni è tale che ho preferito non esagerare.
Questa è una mia versione.

Ingredeinti:

500 g. di farina manitoba
3 uova
120 g. di zucchero
20 g. di golden syrup (in mancanza, miele o zucchero invertito)
125 g. di burro
80 ml. di latte circa
60 ml. di acqua
15 g. di lievito di birra fresco
un cucchiaino di sale
un pizzico di malhepi e di mastica
20 ml. di anice
vaniglia
buccia di arancia grattugiata
uova rassodate in acqua colorata con colorante rosso alimentare
un tuorlo d'uovo e un cucchiaio di latte tiepido per lucidare
granella di zucchero a piacere


Procedimento:

Impastare 100 g. di farina con l'acqua e il lievito e mettere a lievitare per circa 40 minuti.
A questo lievitino, aggiungere il latte, la restante farina, le uova e lo zucchero.
Lavorare bene l'impasto e poi aggiungere il sale e il golden syrup e l'anice.
Dividere il burro in quattro parti ed aggiungerne un pezzo per volta assicurandosi che il precendte sia assorbito bene e che l'impasto sia elastico.
Aggiungere la buccia di arancia e le spezie.
Appallottolare l'impasto e metterlo in frigo per circa 8 ore.
Trascorse le ore, metterlo fuori lasciarlo riposare per un'ora circa. Dividere l'impasto in quattro pezzi, stenderli un pò col matterello ed arrotololarli formando quattro filoni. Intrecciare e mettere a lievitare sulla leccarda del forno coperta di carta da forno.
Decorare con le uova a piacere e mettere a lievitare. Quando sarà un pò più che raddoppiato, spennellare col tuorlo sbattuto col cucchiaio di latte e decorare con la granella.
Cuocere a 180° per 30-35 minuti.





Qui l'uovo non era ancora sprofondato.


Morbidisimo e tanto buono!