lunedì 27 dicembre 2010

Roccocò

I tipici biscottoni che si trovano in tutte le case napoletane nel periodo natalizio. Sono molto spezziati e di consistenza abbastanza dura anche cambiano col tempo e se in un giorno in cui l'aria è secca sono più duri, in un altro giorno in cui l'aria è umida sono più morbidi.
Questa caratteristica è dovuta alla grande quantità di zucchero che contengono che gli conferisce anche una lunga conservabilità.


Ingredienti:

1 kg. di farina 00
900 gr. di zucchero
800 gr. di mandorle
200 gr. di canditi misti a cubetti
la buccia di 4-5 mandarini
30 gr. di pisto (misto di spezie)
5 gr. di ammoniaca per dolci
320 ml. di acqua fredda

per spennellare:
2 tuorli d'uovo e 2 cucchiai di latte

Procedimento: (la sera prima o al mattino per la sera)

Versare la farina sulla spianatoia, aggiungere il pisto e l'ammoniaca e mescolare bene. Unire tutti gli altri ingredienti secchi, fare la fontana, unire l'acqua e cominciare a lavorare l'impasto. All'inizio sarà "sbricioloso", difficile da manipolare ma poi, si ammorbidirà quindi non lasciarsi tentare di aggiungere altra acqua. Coprire l'impasto con un canovaccio e poi con un foglio di alluminio e lasciar risposare per una decina di ore.
Formare dei salsicciotti. chiudere ad anelli, spennellarli con i tuorli sbattuti col latte ed infornare a 180° per circa 20 minuti.
Si conservano anche sei mesi.


2 commenti:

Gambetto ha detto...

Adoro i roccocò soprattuto mangiati dopo un pò di tempo perchè sono il segno tangibile della festa che è andata via ma che ha anche lasciato dei bei ricordi e loro come un eco dolce fanno da goloso reminder :)
Grazie per la ricetta e per le indicazioni :)))

Antonietta Maria Gaeta e Francesca Gaeta ha detto...

Anch'io adoro questi dolci li ricevo sempre in dono ma non lì ho mai preparati, forse un giorno proverò e passerò a prendere la ricetta. Ciao da Tuorlo