giovedì 27 gennaio 2011

Challah


In occasione del giorno della memoria ho fatto la challah. E' un pane ricco, leggermente dolce, di tradizione ebraica che si prepara per le feste importanti. Questa è una mia versione.

Ingredienti:

300 g. di manitoba + 2 cucchiai
200 g. di farina 00
200 ml. di acqua leggermente tiepida
50 g. di yougurt bianco
30 g. di zucchero
2 cucchiaini colmi di Golden Syrup oppure miele
1 uovo
1 tuorlo
65 ml. di olio
20 g. di lievito di birra fresco
1 cucchiaino colmo di sale
1 tuorlo per spennellare + 2 cucchiai di acqua

Procedimento:

Mescolare il Golden Syrup nello yogurt.
Sciogliere il lievito nell'acqua, aggiungere 3 cucchiai di manitoba e lasciare lievitare per 15 minuti. Aggiungere lo yogurt, le uova, la restante farina e lo zucchero. Quando l'impasto sarà ben in corda aggiungere l'olio con gli altri due cucchiai di farina e in fine il sale.
Quando sarà bello liscio e lucido piegarlo a fazzoletto, appallottolarlo e metterlo a lievitare per 30 minuti.
Prendere l'impasto, lavorarlo un pochino, dividerlo in quattro e formare delle palline,farle riposare 15 minuti, stenderle un pò col matterello, arrotolare e formare dei cordoni lunghi circa 40 cm. Intrecciare e mettere a lievitare fino al raddoppio sulla leccarda del forno.
Infornare a 180° per 35-40 minuti dopo aver spennelato con il tuorlo sbattuto con l'acqua.





4 commenti:

Dana ha detto...

Complimenti! Ti è venuto benissimo. Conosco un'altra ricetta ma anche questa penso sia ottima.
Ciao!

Marcella ha detto...

Io non conoscevo questo dolce...sembra proprio delizioso...poi ti è venuto proprio bene! Io adoro i lievitati ma sono la mia dannazione!
Buona giornata

briossa ha detto...

@Dana, soffro di una malattia, la garibaldite, che non mi permette di ripete ricette uguali, nè mie nè di altri se non in rari casi. E' una mia mania sperimentare, crearmi la cosa mia.
@Marcella, ti assicuro cheè semplicissima da fare, prova e fammela vedere, ti riuscirà. E' proprio questo il mio intento:fare cose che possono fare tutti, semplificandole il più possibile senza cadere nella difficoltà dei procedimenti professionali. Ovviamente i risultati possono cambiare un pochino ma in genere se metto la ricetta vuol dire che non è male.
Non è proprio un dolce è un pane però è ottimo sia col dolce che col salato.

lea ha detto...

Ciao , complimenti , mi piacerebbe dilettarmi in questa preparazione sperando in una ottima riuscita... buona giornata